Linux Day Pistoia 2011

Finalmente, dopo diversi anni di tentativi, stavolta sono riuscito a partecipare al Linux Day! La giornata, nata nel 2001 per “…promuovere il sistema operativo GNU/Linux e il software libero, e consiste in un insieme di eventi contemporanei organizzati in diverse città italiane.

Il Linux Day è promosso e organizzato dai LUG italiani. La Italian Linux Society (ILS) ne stabilisce la data e, a volte, fornisce vario materiale informativo. La responsabilità dei singoli eventi locali è lasciata ai rispettivi gruppi organizzatori, che hanno libertà di scelta per quanto riguarda i dettagli delle iniziative locali, nel rispetto delle linee guida generali definite da ILS. La manifestazione è nata nel 2001 per iniziativa di Davide Cerri e Antonio Gallo di ILS, con lo scopo di valorizzare la rete dei LUG italiani organizzando una manifestazione di portata nazionale ma allo stesso tempo delocalizzata sul territorio. Il ruolo di ILS, è limitato alla promozione ed è secondario rispetto allo sforzo profuso dai LUG e dai molti gruppi spontanei che aderiscono, veri artefici della manifestazione. La prima edizione del Linux Day si è tenuta il 1º dicembre 2001 in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale.” Così recita la pagina di Wikipedia.

In particolare, a Pistoia l’evento è organizzato e seguito dal PtLUG, il Pistoia Linux User Group.

E’ stato un vero piacere partecipare a questa giornata: ho imparato un bel po’ di cose su Linux, su Ubuntu (che è una delle 400 distribuzioni del sistema operativo GNU/Linux), su Android etc.

 Nei prossimi giorni metterò a frutto queste preziose informazioni. Grazie PtLUG!!!

Bologna 2011

Prendete una tranquilla domenica d’agosto… facciamo il 7…

Prendete l’idea di andare a trovare un caro amico che abita a Bologna…

Cominciate a spulciare sul sito di Trenitalia le coincidenze…

Cominciate a pensare anche che ci metterete quasi 2 ore, perché avete deciso di sfruttare i treni regionali e non gli InterCity o peggio ancora i famigerati FrecciaRossa o FrecciaArgento, dai costi assurdi e stratosferici…

Partite, armi & bagagli, armati di macchina fotografica digitale, acqua e un po’ di pazienza…

Arrivate quasi a mezzogiorno… fatevi due passi, tanto per stimolare l’appetito…

Prendete anche un bel po’ di fiato… ma soprattutto. giratevi in lungo e in largo la città…

 

La fine è il mio inizio

Giovedì sera. Leggera brezza puntente. 10 gradi. Umido…

Ambientazione ideale per rifugiarsi in un cinema e guardarsi un bel film. Scelta… cosa vedere? Apro internet, cerco su Pistoia le programmazioni delle varie sale… Trovato! Quale miglior film se non “La fine è il mio inizio”, tratto dal capolavoro di Tiziano Terzani. Si, deciso, quello!

Parcheggio… Due passi… Sento le voci di chi è in fila… Poca gente…

Biglietti… Straap… Entro…

Sala vuota, mi metto comodo in zona centrale…

Entrano piccoli gruppi.

Siamo circa una trentina, forse una cinquantina di spettatori… Pochi ma buoni…

Inizia il film, Bruno Ganz è incredibilmente simile a Tiziano… La voce… Il racconto degli ultimi giorni di questo piccolo grande uomo, di questo eremita moderno, fermato sui monti pistoiesi all’Orsigna, che ha girato in lungo e in largo l’Oriente, nel pieno degli sconvolgimeti del XX secolo post guerra mondiale…

E racconta, racconta, racconta, della grande Cina distrutta dagli ideali di Mao, della Cambogia, del Vietnam, della meditazione, dell’umanità, di questa pazza umanità che non ha imparato niente in millenni di inutili guerre, di questo piccolo grande cimitero che è la Terra…

E Folco, interpretato da un bravissimo Elio Germano, prende nota di questa valanga di pensieri e riflessioni del padre, che giunto ormai al suo cammino, vuol lasciare al figlio un qualcosa di quello che è stata la sua vita, il suo pensiero, i suoi sentimenti, le sue sensazioni, le sue esperienze… Perché difficilmente ogni figlio conosce le esperienze e i pensieri del proprio genitore…

E immancabilmente il mio pensiero è tornato a mio padre… E sull’ultimo respiro di Tiziano, un sussulto e un groppo mi ha chiuso la gola… Ripensando al 1990, a quella calda e afosa mattina… Addio Tiziano, ciao papà.

Tiziano Terzani (1938-2004)

Tiziano Terzani (1938-2004)